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12 agosto 1990: “matato” il Real

di Giorgio Bicocchi

1990 Coppa Ciudad de la Linea Bergodi Sosa Fiori Riedle Sergio e Gregucciwtm13ago1990LaVanguardiawtmwtmPer vincere il primo trofeo con la Lazio, nell’agosto di ventitré anni fa, Dino Zoff porto’ la squadra quasi sulla porta di Gibilterra, nell’estremo sud della Spagna, a Linea de la Conception.

La Rai si assicuro’ i diritti televisivi di quel torneo – nonostante la Lazio, allora, galleggiasse a metà classifica e fornisse oggettivamente scarso “appeal” editoriale – spedendo in Spagna il telecronista Giacomo Santini, giornalista trentino eccellente cantore del Giro e del Tour.
Partite disputatatesi in seconda serata, nell’afa e nell’umidità. In semifinale la Lazio si sbarazzo’ – soffrendo un po’ troppo – del Cadice, che allora disputava la Liga. A segno andarono Ruben Sosa, Pin e Soldà. Era una squadra, quella, costruita sulla saggezza di Pin, sugli sganciamenti laterali di Bergodi e Sergio, sul dinamismo di Sclosa e Icardi, sulla classe di Sosa e sulla potenza aerea di Riedle. Cosi’ eliminato il Cadice, i biancocelesti sfidarono in finale il grande Real Madrid.
12 agosto 1990, partita teletrasmessa in diretta. Fu una maratona, decisa solo ai calci di rigore. Zero a zero al termine dei novanta regolamentari, uno a uno dopo centoventi minuti, complici le prodezze di Riedle e Hugo Sanchez, proprio all’ultimo giro di lancetta. Pur davanti ad una squadra magari poco equilibrata (giocavano assieme Butragueno, Michel, Hagi, Hugo Sanchez) ma ricchissima di talento e individualità, la Lazio mantenne dal dischetto una invidiabile tranquillità, mettendo a segno l’intera sequenza di calci dal dischetto. Butragueno, al contrario, sbaglio’ l’esecuzione e cosi’ la Lazio – tra l’incredulità degli stessi organizzatori – vinse il mastodontico trofeo di Linea de la Conception. “Matando” per una notte, decisamente a sorpresa, il Real Madrid.