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24 settembre 1958: in bacheca la prima Coppa Italia

di Giorgio Bicocchi

1958.09.24 Coppa ItaliaNel tardo pomeriggio (la gara iniziò alle ore 16) di cinquantacinque anni fa, all’Olimpico, contro tutti i pronostici, la Lazio festeggiò e pose in bacheca la prima Coppa Italia della storia, battendo uno a zero la Fiorentina. Da lì in avanti altre cinque volte – come è noto – ci cucimmo sul petto la coccarda tricolore. Anniversario, oggi, da festeggiare, dunque.

Con il corredo che tutte le ricorrenze portano in dote: immaginate la nostalgia da parte di coloro che, quel pomeriggio, mischiati ai cinquantacinquemila dell’Olimpico, urlarono la propria gioia. Da allora, fatti due conti, sono trascorsi oltre due pezzi di vita.
Applausi ancora oggi, allora, per gli undici, magici protagonisti di quell’avventura: Lovati Lo Buono Janich Carradori Pinardi Pozzan Bizzarri Tagnin Tozzi Fumagalli Prini. Ecco coloro che entrarono nella storia biancoceleste, prima vittoria del club, sorto cinquantotto anni prima. Oltre a Fulvio Bernardini, ovviamente, mago dalla panchina.
Legittimo uno sguardo verso il cielo, verso chi non c’è piu. Come Lovati, Lo Buono, Pozzan, Tagnin, Tozzi, Prini, ad esempio. Riannodando pure istantanee, in ordine sparso, di quel pomeriggio. Una avversaria tosta come la squadra viola, che allineava gente come Sarti, Hamrin, Lojacono, Montuori, Chiappella. La festa attorno al Presidente Siliato, al triplice fischio dell’arbitro Marchese. La strenua difesa del gol-partita segnato da Prini, nel primo tempo: la Lazio finì in nove, complice l’espulsione di Carradori e l’infortunio patito da Pinardi. La fiaccolata (prima della storia) che illuminò l’Olimpico, anticipando quella dei Giochi Olimpici di Roma, da lì a due anni.
Tutto, sintetizzando, parti’ da quel pomeriggio: il resto dei trofei messi in bacheca, le successive vittorie, in Italia e all’estero. 24 settembre 1958, al cielo la Coppa Italia. Bello oggi, a tanti anni di distanza, rievocare quel prodigio e chi contribuì a materializzarlo.