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4 giugno 1950. Trofeo Herrera, festa in Galizia

di Giorgio Bicocchi

Trofeo HerreraDe Fazio, Antonazzi, Sandroni, Piacentini, Alzani, Sentimenti III, Puccinelli, Magrini, Arce, Flamini, Nyers II. Non è una formazione qualsiasi: è l’undici biancoceleste che, il 4 giugno 1950, dunque esattamente sessantatrè anni fa, conquisto’ a La Coruna, in Galizia, il Trofeo Teresa Herrera, il primo alloro internazionale di spessore della storia della Lazio.

Arrivata quarta in campionato, alle spalle di Juve, Milan e Inter, reduce da una annata in cui aveva messo assieme bel gioco e successi, allenata da un tecnico duro ma sapiente come Mario Sperone (ex-bandiera del Toro), la Lazio venne invitata in Spagna a confrontarsi contro l’Atletico Madrid, diretto in panchina da Helenio Herrera. Fino ad allora (era la quinta edizione della manifestazione) il trofeo era stato sempre vinto da squadre spagnole. Grande, dunque, fu la soddisfazione per aver legato il proprio nome ad una rassegna internazionale che, ancora oggi, ai primi di agosto, richiama il Galizia il meglio del calcio internazionale.
Passati in svantaggio, i biancocelesti rimontarono grazie ai gol di Alzani, Sentimenti III e Magrini. Fini’ tre a uno, con Puccinelli e “Flacco” Flamini che alzarono al cielo il mastodontico trofeo, uno piu’ belli, oggettivamente, che l’estate mette in palio.
In Galizia la Lazio sarebbe poi tornata in epoca-Cragnotti, nel ’93, nel ’98 e nel 2000. Nelle ultime due edizioni la Lazio di Eriksson si arrese nella finalissima (al torneo partecipavano quattro squadre) al Deportivo La Coruna, la squadra di casa. Resta, oggi, il valore di foto storiche, rigorosamente in bianco e nero. 4 giugno 1950, il Trofeo Teresa Herrera lascia la Spagna, vinto per la prima volta da una squadra non iberica: la Lazio.