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Anna e Daniela Beneck. Bracciate regali

di Giorgio Bicocchi

NUOTO PAOLA SAINI PINO ANTONELLI ENZO ZABBERONI DANIELA BENECKwtmFiglie di Bruno, già partigiano, poi regista televisivo, formidabile amante dello sport (fu anche Presidente della Federazione Baseball), Anna e Daniela Beneck possono essere annoverate come due autentici fiori all’occhiello della Lazio Nuoto, che, in carriera, mai tradirono.
Anna, classe ’42, è stata una specialista della farfalla, Daniela, classe ’46, dello stile libero.

Due autentiche predestinate per le quali non fu davvero difficile ipotizzare carriere radiose. Allenate da Enzo Zabberoni (il mago della piscina, strappato da Renzo Nostini, allora presidentissimo della Lazio Nuoto, alla Florentia) e poi da Franco Baccini, hanno semplicemente governato un’epoca del nuoto femminile azzurro. Con modestia, semplicità, stile, eleganza. Grazie al loro contributo, la Lazio Nuoto vinse per nove anni di fila il titolo tricolore della 4×100 mista. Una sorta di egemonia.
Daniela fu la prima nuotatrice azzurra ad autografare un primato europeo: 2’18” sui 200 stile libero. In mezzo, ventotto titoli nazionali, gareggiando dai 100 agli 800 con disarmante disinvoltura. Daniela – diventata oggi una sorta di madrina, assieme a Patrizia Nostini, della Polisportiva – mette in vetrina pure due partecipazioni ai Giochi Olimpici.
Anna, invece, si sarebbe cinta al collo dieci titoli assoluti, battendo pure diciotto primati nazionali. In piscina due autentiche macchine: bracciate regali, potenza e classe. Oggettivamente difficile controbattere e limitare il loro repertorio.
Cresciute con ideali sani, hanno scelto, una volte ritiratesi dalla scena agonistica, due compagni di vita che avevano anch’essi speso tanti anni al servizio dello sport. Anna ha sposato Tito Morale, primatista mondiale e medaglia di bronzo olimpica dei 400 ostacoli, Daniela si è legata a Roberto Frinolli, altro nome di punta dell’atletica azzurra. Mentre Anna si è ritirata a Formia, allevando i suoi sei figli, Daniela è rimasta a Roma, mamma anch’essa di tre bambini. Due campionesse che l’ideale-Lazio mai hanno tradito. Costruendo pure due tra le piu’ note famiglie dello sport italiano.