Dal 2012 il centro di studio e documentazione ufficialmente riconosciuto dalla S.S. Lazio

Catalogazione distintivi S.S. Lazio

vai alla galleriaI distintivi rappresentano per i collezionisti di memorabilia calcistica uno dei campi di maggiore interesse.

Come molto di quanto legato al Calcio anche in questo caso le origini di questa tradizione sono di estrazione Britannica, e presumibilmente legate, prima che al foot-ball, all’ambiente delle Università dove la competizione e quindi la necessità di una propria caratterizzazione e “distinzione” erano e sono molto sentite.

Tornando al Calcio, dagli albori del ‘900, il creare un proprio distintivo oltre ad essere dettato dall’orgoglio dell’appartenenza aveva risvolti di carattere pratico: il materiale sociale, tecnico o di rappresentanza che fosse, non esisteva ed ogni atleta provvedeva autonomamente alla creazione del proprio “guardaroba”. La caratterizzazione della propria Società di appartenenza era quindi demandata ai distintivi da giacca.

MATERIALI E TECNICHE DI VERNICIATURA/SMALTATURA

I materiali svariano dai metalli nobili (argento ed oro) fino alle leghe “povere” utilizzate durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale.
Relativamente alla “verniciatura” i risultati di miglior pregio di sono ottenuti mediante la tecnica della smaltatura a fuoco, successivamente soppiantata dalla verniciatura a fuoco e dalla smaltatura sintetica.

TIPOLOGIE

I monoblocco a piedino, spillino o spillone e la clip.
La tipologia inizialmente più diffusa era quella denominata “a piedino”, dove il distintivo è posizionato su un supporto che ne permette l’apposizione all’interno dell’asola della giacca.
Una volta inserito, una leggera pressione nella parte inferiore, ne assicura la tenuta; in caso di smaltatura non ottimale ciò può provocare una rottura degli smalti (caratteristica abbastanza comune su soggetti “vissuti”).
Le varianti d’epoca con spillino, con o senza chiusura di sicurezza, erano destinate alle signore, le cui giacche non prevedevano asole sui risvolti.

vai alla galleriaAltra possibilità era costituita da quello che viene comunemente definito “spillone”, un ago di circa 2,5/3 cm da conficcare tra i due strati della stoffa che compone il bavero.
La tenuta, in alcuni esemplari, è (in questo caso ottimisticamente) garantita da una zigrinatura della base dello spillone o più raramente da dei pistoncini che ne bloccano l’estremità appuntita.

L’introduzione della clip nel finire degli anni ’70 ha sostanzialmente soppiantato le altre tecniche di apposizione dei distintivi, risultando molto più pratico anche se oggettivamente di minor bellezza e fascino rispetto ai pezzi “monoblocco”.

Una variante di distintivo è costituita dai badge circolari con chiusura a balia che hanno una datazione tipicamente anni ’70/’80.

PRODUTTORI

Tra i vari produttori ricordiamo:

  • Bertoni
  • De Dominicis
  • F.lli Lorioli
  • Frosi
  • Giemme
  • Icor
  • Paccagnini
  • Picchiani&Barlacchi
  • Tacconet
  • Veronesi
  • Lazio100

IL PROGETTO

L’ambizioso obiettivo finale è la catalogazione in formato elettronico dei distintivi con, ove possibile, le proprie caratteristiche, quali annata, produttore, tiratura, etc.
L’ambito è quasi esclusivamente quello della Sezione Calcio ma nel percorso di ricerca ci si è imbattuti in pezzi anche di notevole pregio riguardanti altre sezioni.

La catalogazione è concettualmente suddivisibile nelle seguenti categorie di produzione:

  • storici (primi decenni del ‘900 – 1970 circa)
  • moderni (1970 – odierni)
  • repliche (da fine anni ’90)
  • produzioni tifoseria (da anni ’70)
  • produzioni private (soprattutto Inglesi, di produzione recente, fine anni ’90, da quando cioè la Lazio Calcio si è imposta prepotentemente nelle competizioni europee dando il là ad una vasta rappresentazione iconografica)

Il Centro Studi ha avviato una serie di contatti con i vari produttori e con alcuni collezionisti che stanno fattivamente collaborando al progetto.