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Giacomo Bigiarelli, l’atto di nascita

Giacomo Bigiarelli-wEsiste un atto di nascita di Giacomo Bigiarelli, puntualmente allegato, ma non un atto di morte del fratello più giovane di Luigi, l’altro Bigiarelli, il più famoso. Giacomo porta con se’ un primato, triste, volete: e’ l’unico dei fondatori di cui risulta ancora ignota la fine, il luogo dove morì e una tomba (o un ossario) su cui posare un fiore Nel novembre 2013 il Centro Studi ha raccontato per primo la storia di Giacomo, il nono fondatore dalla vita più avventurosa e misteriosa degli altri.

Il viaggiatore, il sognatore. L’italiano dalle mille virtù e dalle mille intuizioni.
All’epoca definimmo la sua storia ‘un romanzo americano’ perché è stato appurato, con riscontri inoppugnabili, che Giacomo, dopo aver sepolto Luigi a Bruxelles, andò e torno’ dagli Stati Uniti. Facendo tappa pure a Glasgow, in Scozia, quando prese il secondo piroscafo che lo condusse nuovamente a Ellis Island, al pari di tanti italiani in cerca di fortuna.
Giacomo, dove sei sepolto? In uno dei tanti Stati americani in cui sei vissuto, anima inquieta ed errabonda? Anche tu a Bruxelles, come Luigi? Oppure in Scozia? O in Canada, un altro Stato che toccasti nel tuo perenne incedere?
Ciò che è certo e’ il suo atto di nascita: Roma, 25 luglio 1877, figlio di Mariano Bigiarelli, fratello di Luigi, nato due anni prima. Ecco l’origine di Giacomo, il nono fondatore rimasto senza tomba.