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La Lazio a casa Loren

di Giorgio Bicocchi

1974.06.07 La Lazio  da Sofia Lorenwtm

Chissà se, complice la globalizzazione di internet, Carlo Ponti junior, oggi direttore d’orchestra a Los Angeles, riesca ad ammirare questa foto, recuperata dal Centro Studi, non senza stupore. Risale al giugno del ’74: una Lazio ancora in estasi per la vittoria del primo scudetto aveva appena disputato una partita amichevole a Marino.

Carlo Ponti junior – chiamato affettuosamente dalla mamma, Sofia Loren, e dal papà, il grande produttore, Cipi’, all’epoca piccolo sostenitore biancoceleste – aveva espressamente chiesto ai genitori di conoscere i propri beniamini. Non c’era Long John, non c’erano Cecco e Pino Wilson, in Germania per l’inizio dei Mondiali, ma tutti gli altri si, come la foto, bellissima, testimonia. Erano gli anni dei capelli e delle basette lunghe, delle giacche a quadri e dei pantaloni a zampa d’elefante, Si scorge, sulla sinistra, Bob Lovati, elegantissimo come sempre. In mezzo, parzialmente coperto dalla chioma di una splendida Sofia Loren, ecco Tommaso Maestrelli. Il grande “Pola”, Gigi Polentes, in basso a destra, chiude una foto emozionante.
Venne scattata all’interno della mastodontica Villa Sara, situata sulla via dei Laghi, a venti minuti d’auto da Cinecittà.
Oggi Carlo Ponti non c’è piu, Sofia vive a Ginevra e i due figli in America. Edoardo è un regista, Cipi’ un valente direttore d’orchestra, sposato ad una brava violinista ungherese. Villa Sara (un parco di oltre venti ettari, una foresteria, una piscina, una pinacoteca, oltre cinquanta stanze, due laghetti artificiali, un cinema costruito dov’erano le stalle, un maneggio) si narra che avesse ospitato anche Gregory Peck, Liz Taylor e Richard Burton, al culmine del loro amore tempestoso. La Lazio, per poche ore, con lo scudetto idealmente sul petto, venne accolta dalla famiglia Loren e presentata al piccolo Cipi’. Una foto semplice ma curiosa ed unica. Solo per questo da custodire gelosamente.