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“Lazio 1914/15, Campione d’Italia ex aequo!”: nuovi aggiornamenti

Facendo seguito ai colloqui ed ai depositi precedentemente intercorsi c/o la Figc, l’Avv. Gian Luca Mignogna comunica che mediante pec del 05.03.2016, invero, ha provveduto a rimettere agli atti del procedimento federale attualmente in essere l’accluso Dossier Emerotecario del Campionato 1914/15, i cui allegati per tabulas risultano assolutamente conformi agli originali rinvenuti nelle relative fasi di ricerca.
In aggiunta e ad integrazione delle precedenti produzioni documentali, peraltro, sulla base di tale Dossier è inconfutabilmente dato evincersi quanto segue:
1) come da relativo comunicato ufficiale il Lucca ebbe a ritirarsi dal Girone Finale dell’Italia Centrale per problematiche finanziarie, con la conseguenza che sia la Lazio che il Roman vinsero a avolino i rispettivi incontri con il club lucchese;
2) come chiaramente riportato dai giornali dell’epoca la Lazio fu inconfutabilmente la squadra Campione dell’Italia Centrale, il cui girone finale risultò del tutto definito per effetto dei risultati conseguiti sul campo e/o a tavolino;
3) in forza dell’annullamento dello spareggio tra Internazionale di Napoli e Naples, così come disposto dalla Figc per acclarate irregolarità di tesseramento, la Lazio si aggiudicò puranche il titolo di squadra Campione dell’Italia Centro-Meridionale;
4) ciò comportò che la squadra capitolina fu l’unica ad essersi effettivamente qualificata per la finalissima nazionale valida per l’assegnazione del titolo tricolore 1914/15, prevista con la vincente del girone finale dell’Italia Settentrionale, poiché tale girone fu interrotto ad una giornata dal termine per l’improvvisa insorgenza bellica senza determinare un’effettiva vincitrice;
5) il girone finale dell’Alta Italia rimase incompiuto in forza della delibera adottata dalla Figc il 23.05.1915, che di fatto consacrò la seguente classifica provvisoria: Genoa pt. 7, Internazionale pt. 5, Torino pt. 5 e Milan pt. 3;
6) come è noto con successiva delibera post bellica la Figc dell’epoca assegnò d’ufficio il titolo di Campione d’Italia al Genoa, senza tenere in nessuna considerazione il primato sportivo conseguito dalla Lazio nella stagione calcistica 1914/15;
7) appare doveroso sottolineare, altresì, come a differenza della stampa sportiva settentrionale che si batté per l’assegnazione d’ufficio al Genoa del titolo de quo, nessun giornale sportivo romano e/o laziale poté fare altrettanto per la Lazio poiché l’unico all’epoca pubblicato, L’Italia Sportiva, cessò le proprie cronache per lo scoppio della grande guerra (vds. ultima pagina del suddetto Dossier).
Certo che la ulteriore documentazione quivi richiamata possa rivelarsi assolutamente tranciante sotto il profilo revisionistico, probatorio e giuridico/sportivo, pertanto, lo scrivente legale ha reiterato con la debita cortesia la richiesta di nomina di una Commissione Straordinaria ad hoc, che, unica, potrà realmente far luce sui fatti in questione, render finalmente giustizia ad una doglianza centenaria e sancire perlomeno l’assegnazione ex aequo del titolo di Campione d’Italia 1914/15 a Lazio e Genoa.

Con l’occasione, peraltro, si ringraziano ancora una volta Federico Felci per la sua preziosa collaborazione emerotecaria e Fabio Belli per la sua ottima assistenza grafica.

Forza Lazio Sempre, continuiamo tutti insieme la battaglia per il primo scudetto della capitale!

Avv. Gian Luca Mignogna

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