Dal 2012 il centro di studio e documentazione ufficialmente riconosciuto dalla S.S. Lazio

Lazio Bowling. Passione e solidarietà

di Giorgio Bicocchi

Un’aquila in volo, che porta, sotto gli artigli, un gruppo di birilli. E’ l’immagine (suggestiva) che campeggia sul logo della Lazio Bowling: una di quelle sezioni che, grazie all’impegno sociale e alla passione civile, dà lustro all’intera Polisportiva. Nata nel dicembre del 2007 come attività associata, è stata, due anni piu’ tardi, ufficialmente riconosciuta come sezione della Polisportiva.

Per meriti acquisiti sul campo, verrebbe da dire, perché la Lazio Bowling allinea agonisti e atleti disabili, in una formidabile miscela di ottimismo e di amore per la vita. 

D’altronde basta affacciarsi in una delle tante manifestazioni che, durante l’anno, gli instancabili soci fondatori mettono in piedi, a Roma, in provincia o nell’intera regione, per accorgersi di una entità che conta e che, oggettivamente, produce emozioni. Una marea di partecipanti, atleti e disabili sotto gli stessi colori, la casacca bianca con la banda verticale celeste. Gli obiettivi della sezione? Propagandare il bowling tra i piu’ giovani, gli studenti, i diversamente abili e gli amatori. Non mancano, peraltro, pur in un contesto di costante attenzione ai problemi sociali, i risultati agonistici. Nel 2009, ad esempio, la Lazio Bowling ha festeggiato due titoli nazionali, complici le prodezze di due ragazze, Crocini e Petrut. La sezione partecipa ai Campionati Federali di singolo, doppio, tris, Coppa Italia, Doppio Misto, Gold Cup, Senior, essendo stata riconosciuta anche come “Team Special Olympics”. Frequenti anche i convegni ed i dibattiti che la sezione organizza, aventi come tema quello dell’integrazione sociale dei disabili.
Un inno alla vita vedere assieme, sotto gli stessi colori, agonisti e disabili, protesi ad abbattere dieci birilli. Tutti col sorriso sulle labbra, strizzando l’occhio alla solidarietà e al rispetto. Quei concetti, d’altronde, cari ai pionieri della Polisportiva.