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Lazio Femminile: le ragazze dei primi due scudetti.

di Giorgio Bicocchi

lazio femminile 1979wtmPrendete nota, magari divertitevi a riconoscerle perché all’epoca, per molti appassionati di Lazio, andare ad applaudire le ragazze del calcio era diventata una bella abitudine. Primo scudetto, targato 1979, appena quattro anni dopo l’ingresso della sezione nell’ambito della Polisportiva. Ecco, la foto di quell’annata memorabile, da sinistra in piedi: la dirigente Cartolari, Rocca, Del Rio, Grilli, Ferraguzzi, Golin, Montesi, O’Brien, l’allenatore Cellini.

Sotto, accosciate: Schmitt, Biondi, Musici, Carocci, Furlotti, Sassella, Buttaroni.
Dei cinque scudetti messi in bacheca dalla sezione ovvio che il primo sia quello piu’ romantico. Una conquista sofferta – come, nella storia, sono stati molti successi biancocelesti – orientata a tavolino dal Giudice Sportivo che penalizzo’ di cinque punti in classifica gli acerrimi rivali del Conegliano. Furono le prodezze di una macchina da gol come Ida Golin (ingaggiata dal Padova) e gli innesti di promesse come Del Rio e Biondi a trascinare il resto del gruppo. Che non si stanco’, pero’, di primeggiare, pur dovendo fronteggiare, la stagione successiva, discreti rovesci del destino. Il fromboliere Golin si infortuno’ gravemente al ginocchio – restando fuori diversi mesi – lo sponsor Lubiam, centrato lo scudetto, tolse l’abbinamento mentre altre ragazze, come Ferraguzzi, Ciceri e Silvestri, per motivi disparati, abbandonarono la squadra.
lazio femminile 1980wtmL’intuito della nuova società, pero’ (non c’era piu’ Valbonesi, sostituito dall’Ing. Loreto Rutolo) consenti’ di ingaggiare un altro fenomeno come il centravanti danese Susy Augustensen, capace, a suon di gol, di caricarsi sulle spalle il resto della squadra. Il secondo scudetto arrivo’ nell’80, al termine di uno spareggio-mozzafiato vinto a Viareggio contro il Gorgonzola.
Ecco, allora, la foto di quella Lazio femminile (in cui per impegni con la Nazionale manca proprio la Augustensen) con lo scudetto in bella vista. Da sinistra in piedi: Rocca, Montesi, Ciceri, Furlotti, Biondi, Del Rio, Grilli. Accosciate: Silvestri, Musici, Chembini, Silvaggi, Carocci, O’Brien. Legittimo, ad oltre trent’anni di distanza, restituire la vetrina alle artefici che portarono lo scudetto a Roma, fasciandolo di biancoceleste.