Dal 2012 il centro di studio e documentazione ufficialmente riconosciuto dalla S.S. Lazio

…nel ricordo dei Grandi

Umberto Lenzini

vai alla galleryMercoledì 22 febbraio 2012 la Presidenza Generale della Società Sportiva Lazio, in collaborazione con Centro Studi Nove Gennaio Millenovecento, ha voluto rendere omaggio ad Umberto Lenzini, in occasione del 25° anniversario della morte. Presidente della Lazio Calcio dal 1965 al 1980, insieme a Tommaso Maestrelli, portò la sua meravigliosa squadra a conquistare il primo scudetto della sua storia.
Molto amato per la sua semplicità, nel mondo laziale era soprannominato Papà Lenzini.
Rimane scolpita la celebre frase pronunciata nel momento in lasciò la società: “Mi dimetto da presidente, ma con il cuore dalla Lazio non mi dimetterò mai”.

Bob Lovati

vai alla galleryAd un mese dalla celebrazione di Umberto Lenzini, il 29 marzo 2012, sempre presso la Parrocchia di Cristo Re in Viale Mazzini, e sempre su iniziativa della Presidenza Generale della Società Sportiva Lazio e del Centro Studi Nove Gennaio Millenovecento, è stato commemorato, ad un anno dalla sua scomparsa, uno tra i più grandi Laziali della storia: Roberto “Bob” Lovati, un’icona biancoceleste che rimarrà per sempre nel cuore dei tifosi per la classe e lo stile che lo hanno contraddistinto nei suoi cinquantasei anni di militanza in biancoceleste, prima come calciatore, poi come allenatore e dirigente.
Bob rappresenterà per sempre la storia della Lazio, avendo peraltro partecipato alla conquista di quasi tutti i trofei vinti dalla Sezione Calcio.

Giorgio Chinaglia

vai alla galleryPer un atroce scherzo del destino, qualche giorno dopo la commemorazione di Bob Lovati, è venuto improvvisamente a mancare Giorgio Chinaglia, guerriero del campo e indomabile trascinatore della Lazio Campione d’Italia nel 1974.
Irrequieto ma generoso nella vita, ha ridato orgoglio ai tifosi biancocelesti, reduci da anni bui, che sono accorsi in migliaia, il 4 aprile 2012, per partecipare alla messa organizzata dalla Presidenza Generale della Società Sportiva Lazio e dal Centro Studi Nove Gennaio Millenovecento.
Una manifestazione d’amore verso un altro campione che non verrà mai dimenticato.