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Oscar Frey, quel primo Chinaglia

di Fabrizio Casadidio

Oscar Frey era foot-baller affamato di calcio. Ed a giudicare dalle cronache del tempo, anche di avversari. Un rissoso “girasquadre”, negli anni, primi del novecento, in cui federazioni e regole non erano così rigide da non permettere ad un giocatore di indossare, anche contemporaneamente, più casacche. E non disdegnava il gol, oltre che le caviglie avversarie.Oltre che nella prima Lazio (ironia della sorte, morirà nel giorno del 51° anniversario della nascita della Nostra) militò nel Basilea, nel Lione, nel Marsiglia, nella Juventus e nel Torino. Una recente scoperta del Centro Studi riporta ad un episodio del lontano 1905 in cui Frey con un suo gol permise ad una selezione di calciatori, da capitano biancoceleste, di sconfiggere a New York una compagine locale ed aggiudicarsi quella edizione dell’American Cup. Col termine America Cup sono indicati due possibili tornei. E’ tutt’ora in corso una nostra ricerca negli USA in collaborazione con alcune associazioni di ricerca storica sul Soccer, ma già le prime risultanze fanno pensare al torneo American Cup, in essere dal 1885 al 1929. Torneo ad eliminazione diretta che riporta edizioni con titolo vacante proprio negli anni che vanno dal 1899 al 1905, anno della partita in questione. Partita che si concluse con una vittoria che porta la firma di un grintoso capitano biancoceleste, protagonista a New York 70 anni prima di Giorgio Chinaglia.