Dal 2012 il centro di studio e documentazione ufficialmente riconosciuto dalla S.S. Lazio

S.S. Lazio Vela. Onde biancocelesti

di Giorgio Bicocchi

logo lazio velaQuattromilacinquecento metri quadri di arenile sistemato sul tratto di costa di Borgo Hermada, a pochi chilometri da Terracina. Il campo di allenamento (e di scuola-vela) arriva fin sotto all’antico Tempio di Anxur, adagiato proprio sopra il porto di Terracina. E’ dal Duemila che la Lazio Generale, creando una sezione vela della Polisportiva, si è legata al Club Velico Riva Azzurra, una sorta di istituzione nel sud della regione.

Oltre cento i tesserati attuali della Lazio Vela: una cinquantina gli equipaggi non agonistici, mezza dozzina quelli che, al contrario, partecipano a gare vere e proprie. E poi, ovviamente, la scuola di vela; molto apprezzata, riconosciuta dalla FIV come Scuola Vela Federale, interamente gestita dai soci del Club tra i quali due istruttori FIV e due Ufficiali di Regata.
Nel corso delle lezioni si trasmettono – oltre all’amore ed al rispetto verso il mare – anche tutti quegli erudimenti necessari per condurre una imbarcazione non a motore. Possiede una sua tradizione, la Lazio Vela, se è vero che, presso la sua sede, vengono annualmente ospitate anche importanti gare del calendario nazionale.
Il Club Riva Azzurra dispone altresi’ di due gommoni per assistenza in acqua, di un corridoio di mare segnalato e riservato alle imbarcazioni e di assistenza via radio da terra. Una piccola realtà – ma estremamente funzionale – del sud pontino, una terra marchiata dalla Lazialità. A Latina, infatti, è nato Vincenzo D’Amico, Campione d’Italia del ’74. Poco piu’ avanti, a Formia, soprattutto Salvatore Gionta, campione olimpico a Roma ’60, tricolore anche con la Lazio Pallanuoto nel ’56.